Los Cristianos è una popolare meta turistica, caratterizzata da un vivace e colorato porto e un immensa distesa di hotel e appartamenti per accogliere i numerosi visitatori che la affollano.

Nonostante la grande espansione turistica il centro ha mantenuto in parte il suo carattere originario di villaggio di pescatori con vecchi edifici in cui è possibile ancora scorgere la tipica architettura canariana.

Vi si trova un lungomare accessibile ai disabili e vicoli popolati da ristoranti, bar, gelaterie e negozi di souvenir; sulle colline alle sue spalle complessi di appartamenti residenziali e turistici si estendo fin quasi a raggiungere l'autostrada che la collega all'aeroporto e al nord dell'isola.

Geografia

Los Cristianos situata nella costa sud dell'isola, ha una popolazione di circa 19.000 abitanti. Si trova nel comune di Arona tra la piccola collina del Chayofita e la più grande del Guaza.

L'industria dell turismo è la principale fonte di lavoro. Come conseguenza di questo boom, il settore agricolo è andato in declino, l'ultimo raccolto di banane è stato fatto nei primi anni 90. Una piccola flotta di pescherecci funziona ancora, ma quasi tutta la navigazione commerciale, è stata sostituita con crociere turistiche e dai traghetti per le vicine isole di La Gomera, El Hierro e La Palma.

Con una vasta offerta di piccoli negozi, ristoranti, piccoli centri commerciali, nonché una serie di importanti catene di supermercati è anche un importante centro commerciale per il sud di Tenerife

Los Cristianos sta rapidamente sostituendo Arona come centro amministrativo del sud dell'isola, con il proprio "Centro culturale" che assume molti dei ruoli del municipio ed è anche sede del "Juzgados de Arona" (tribunale).

L'autostrada TF1 la collega alla capitale Santa Cruz de Tenerife, e al Tenerife South Airport.

La città dispone di un proprio terminal bus con servizi regolari verso altre parti dell'isola. Un servizio quotidiano di traghetti per le vicine isole di La Gomera, El Hierro e La Palma parte dal porto operato dalla Naviera Armas e Fred Olsen Express. Fred Olsen Express ha sostituito il servizio che in precedenza era gestito da Garajonay Express un compagni low-cost andata in bancarotta nel 2008.

Storia

I primi riferimenti storici a Los Cristianos risalgono al XVI secolo, quando viene descritta come un porto dal notaio Hernán Guerra, e tale è rimasto nel corso dei secoli XVII, XVIII e XIX, ma fino alla seconda metà del XIX secolo, è stato vittima di atti di pirateria, in quanto non vi risiedeva abbastanza popolazione da giustificare la costruzione di un forte a difesa.

Il primo insediamento permanente di Los Cristianos è stato nel 1860 quando fu descritto da Pedro de Olive come "una frazione di Arona, con tre case ad un piano, una casa a due piani e una capanna." ed è stato ufficialmente riconosciuto nei documenti governativi nel 1888.

La popolazione ha iniziato a crescere intorno al volgere del secolo con l'avvento dell'industria e del commercio. Divenuta la minaccia di pirati e corsari un lontano ricordo, Los Cristianos con il suo porto naturale ha prosperato come centro di import-export del sud di Tenerife. Nel 1909, per spedire i prodotti di una distilleria locale, fu costruito un primo molo che esiste ancora oggi ed è conosciuto come "El Puerto Viejo", esistevano inoltre altre industrie, una fabbrica di resina, delle miniere di sale e una fabbrica di pesce salato.

L'agricoltura non ebbe sviluppo nell'economia locale fino a quando la terra non fu irrigata da Teofilo Bello Rodríguez, che nel 1914 fu autorizzato a costruire un acquedotto che collegava la sua terra di Vilaflor con i terreni di proprietà di suo padre a Los Cristianos. Questo alimentò un ulteriore espansione economica con la creazione di piantagioni di pomodoro e colture di banane che richiesero nuovi lavoratori.

Nel 1924 con l'aumento di popolazione i residenti commissionarono la costruzione della Cappella di Nostra Signora del Monte Carmelo. La cappella fu demolita nel 1987 e la nuova chiesa parrocchiale fu costruita al suo posto nel centro di Los Cristianos.

Nel 1934, nella baia, fu costruito un nuovo porto che avrebbe potuto ospitare le navi più grandi e permise lo sviluppo della pesca e aumentò il volume del trasporto commerciale. Un ulteriore sviluppo del porto si ebbe nel 1975 e con esso si inaugurò un servizio di traghetti giornaliero tra Los Cristianos e la vicina isola di La Gomera.

Intorno al periodo della seconda guerra mondiale, una serie di fortificazioni, almeno 3 bunker di piccole dimensioni, sono stati costruiti lungo la costa, forse come difesa contro una possibile invasione britannica. Durante la seconda guerra mondiale la Spagna è stata ufficialmente neutrale, ma considerata amichevole nei confronti dell'asse, in quanto i nazisti avevano finanziato la vittoria fascista nella guerra civile spagnola. Alcune di queste fortificazioni sono ancora oggi intatte.

Nel 1956 l'ex scrittore e presentatore televisivo svedese, Bengt Rylander (conosciuto localmente come Don Benito) venne qui malato di sclerosi multipla, sperando che il clima caldo e l'aria pulita avrebbero potuto contribuire ad alleviare i suoi disturbi. La sua convalescenza andò bene, e la sua esperienza si difuse rapidamente. Nel 1957 fu raggiunto da alcuni amici che avevano sofferto di poliomielite e le malattie reumatiche.

Quindi, Los Cristianos tra la fine del 50 e i primi anni 60 è un ritrovo per svedesi in difficoltà e convalescenza. Questi improbabili pionieri hanno lasciato il segno sulla città, dando il nome ad una delle vie principali di Los Cristianos, la "Avenida de Suecia" (Viale della Svezia) e la "Casa Sueca", ora chiesa luterana svedese, che si trova sul lungomare.

Con il passare degli anni il turismo non si limitò solo agli svedesi, ma ad un numero crescente di visitatori provenienti da altri paesi europei.

Il 1960 vide la costruzione dei primi edifici di grandi dimensioni, per ospitare il sempre maggior numero di turisti, tra questi figurano Cristianmar, Rosamar e il quattro stelle Hotel Oasis Moreque. Il numero costante di visitatori disabili svedesi, portò all'apertura della clinica di riabilitazione Vintersol nel 1965.

Il numero dei turisti a Los Cristianos è cresciuta costantemente negli anni 1960 e 1970, ma fu solo dopo l'inaugurazione del nuovo aeroporto "Reina Sofia" che il turismo ha realmente cominciato ad espandersi nel sud dell'isola.

Un certo numero di grandi alberghi e condomini sono stati costruiti nel corso del 1970 per ospitare il crescente numero di turisti e lavoratori, ma è stato nel 1980 che la città cominciò ad espandersi in maniera massiccia.

Los Cristianos cominciò ad attirare un certo numero di cittadini britannici, emigrati in modo permanente o semi-permanente per sfuggire ai freddi inverni inglesi. L'inglese è ampiamente parlato e ci sono un considerevole numero di bar, ristoranti, negozi e servizi finalizzati al turismo di proprità di Britannici.

Da Visitare

Monkey Park

Jungle Park

Escursione alle isole La Palma, La Gomera, El Hierro

Hotel

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a Los Cristianos

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Spiagge

La spiaggia principale (Spiaggia de los Cristianos - Tenerife) è una spiaggia sabbiosa a ridosso del porto e vanta una serie di servizi, tra cui sport acquatici, beach volley, docce e area giochi per bambini. la Spiaggia de las Vistas si trova nella baia successiva, al di là del porto ed è artificiale, protetta da frangiflutti, vanta anche una serie di servizi, tra cui sport acquatici, docce e un sito di informazioni turistiche. Nel dicembre 2008 il lungomare di Los Cristianos, che è stato originariamente costruito negli anni settanta, è stato completamente ristrutturato.

C'è anche la rocciosa spiaggia di sabbia nera El Callao nella zona "Rincón", di Los Cristianos, (tra il promontorio vicino al Puerto Viejo e le scogliere di Montaña Guaza.)

nelle vicinanze anche le spiagge:

El Palmar - Arenita

El Camisón

Vita notturna

La vita notturna di Los Cristianos è rivolta principalmente a persone adulte, i giovani troveranno i locali adatti a loro nella vicina Playa de las Américas.

La maggior parte dei Cabaret Bar chiude intorno a mezzanotte, dopo quell'ora si anima la zona di San Telmo fino al mattino.

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