L'isola di Tenerife fa parte dell'arcipelago delle Canarie di cui è l'isola più grande. Si trova nell'Oceano Atlantico distante circa 300 Km dalle coste più meridionali del Marocco e ad una latitudine di 28° nord, prossima al tropico del Cancro, dove il sole la riscalda tutto l'anno facendogli guadagnare l'appellativo di "isola dell'eterna primavera". (Tenerife Clima - Meteo)

Si sviluppa da Sud Ovest a Nord Est per circa 85 km e raggiunge la sua massima larghezza di circa 50 km nella parte meridionale; é attraversata da una cordigliera che nella parte centrale supera i 2.000 metri sul livello del mare e nella cui parte meridionale si sviluppa il gigantesco cratere delle Cañadas del Teide, grande ben 10 X 17 Km e al cui centro svetta il Pico de Teide la più alta montagna di Spagna con i suoi 3718 m e facente parte di un bellissimo parco nazionale riconosciuto dall'UNESCO. Le notevoli differenze altimetriche fanno si che si possano trovare molti paesaggi diversi, passando da spiagge, montagne, aranceti, bananiere, frutteti tropicali, campi di pomodori ed interessanti aree vinicole, non è raro trovare fino a maggio la cima del Teide innevata.

Con una superficie di 2.034,38 km² ospita una popolazione di 908.555 abitanti ed insieme a La Palma, El Hierro e La Gomera forma la provincia di Santa Cruz de Tenerife di cui l'omonima città ne è la capitale.

Già conosciuta la tempo dei romani con il nome di Nivaria (per la neve che ricopre la cima del Teide molti mesi all'anno), furono abitate e governate dai Guanci fino alla conquista spagnola del 25 dicembre 1495. In seguito i nativi di Tenerife vennero ridotti in schiavitù e progressivamente sull'isola si insediarono immigranti provenienti dalle varie zone dell'impero spagnolo. Si abbatterono le foreste di pino, sostituendole con la coltivazione della canna da zucchero. Nei secoli a venire si iniziò la coltivazione della vite, banani e cocciniglia per la produzione di tinture.

Nel 1797 gli inglesi con l'Ammiraglio Nelson cercarono di conquistare l'isola più volte ma sempre senza successo. Nella violenta battaglia del 25 luglio lo stesso Nelson perse il braccio destro.

Alla fine del XIX secolo nelle città settentrionali di Puerto della Cruz e di Santa Cruz de Tenerife inizio il turismo.

Nel 1936 il governo repubblicano preoccupato dell'influenza di Francisco Franco lo mise di stanza a Tenerife, da li organizzò il colpo di stato che avrebbe causato la guerra civile spagnola. Nel 1936 le Canarie caddero in mano ai nazionalisti, e videro l'esecuzione di massa degli oppositori al nuovo regime.

Nei primi anni dopo la seconda guerra mondiale ci fu l'emigrazione di migliaia di abitanti verso Cuba e L'America Latina in modo particolare il Venezuela soprannominato per questo motivo la "Octava Isla".

Santa Cruz, capoluogo dell'isola è la città più grande con i suoi 200.000 abitanti, si trova ai piedi delle Montañas de Anaga nel nord est dell'isola. Il nord è la parte più verde e fertile, mentre il sud è più arido ed è li dove si trovano le spiagge più famose di Los Cristiano e della Playa de las Américas prese d'assolto da moltissimi turisti tutto l'anno.

Video promozionale dell'ente del turismo delle Isole Canarie

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter